Illustri Festival

28 dicembre 2015

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Illustri Festival è in questo momento (e lo sarà sempre di più) l’evento di riferimento dell’illustrazione italiana. È alla sua seconda edizione ma in pochissimo tempo è diventato, grazie all’impeccabile organizzazione, un avvenimento molto atteso, che ha creato un seguito inaspettato. Per 4 giorni Vicenza si veste dei panni di capitale dell’illustrazione italiana e non solo, riempiendosi di opere dei più bravi e famosi illustratori, provenienti da ogni parte del mondo.

 

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Non capita sempre (men che meno in Italia) di poter ammirare da vicino e tutti insieme, i lavori di Pablo Lobato, Shout, Malika Favre, o Noma Bar. A renderlo possibile è stato proprio questo festival, organizzato dall’Associazione Illustri. Capirete quindi, quanto sia stato felice di aver letto la mail che mi chiedeva di partecipare all’evento, mettendo in mostra alcuni dei miei lavori per “Saranno Illustri”, insieme ad altri 10 bravissimi illustratori. A contattarmi è stato Ale Giorgini, rinomato illustratore italiano, che a nome di tutta la commissione mi ha comunicato che ero tra gli 11 talenti scelti per il festival di quest’anno.

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Eccomi allora pronto a partire per Vicenza, che è un bel po’ lontana da Eboli, ma quando ad aspettarti c’è qualcosa del genere, le distanze si accorciano. Durante il viaggio pensi a mille altre cose, pensieri collaterali: “come andrà la mostra, quello che faccio piacerà alle persone? Come sarà quest’esperienza?”. Insomma le aspettative erano alte, e non vedevo l’ora di conoscere altri illustratori che ammiro da tanto, come Mauro Gatti, Riccardo Guasco, Gianluca Folì e tanti altri, o di rincontrare amici/colleghi come Goran, Simone Massoni e ultimo ma non ultimo quello che conosco meglio: Francesco Poroli.

 

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E l’ho fatto: appena arrivato mi sono trovato a tavola con loro, a conoscerne di nuovi e a scherzare con altri. Ho sempre avuto la sensazione (e questo si verifica quando ci incontriamo di persona e non in “digitale”) che l’essere legati dalla nostra passione, ci faccia fare dei passi l’uno verso l’altro in maniera più rapida, molto spesso ci si capisce subito, non c’è bisogno di perdere tempo a spiegarsi. È già l’ora della mia portfolio review con Malika Favre (si, ho avuto anche la fortuna di essere tra i 4 selezionati per mostrare i propri lavori ad una fantastica illustratrice come lei). Visto che eravamo a pranzo allo stesso tavolo ci siamo detti: “iniziamo quì, no? Poi c’è stata la review vera e propria al Salotto Illustri, e insieme ad altri tre illustratori abbiamo parlato dei nostri lavori, mostrandone alcuni a Malika. Il tutto tra allegria, sorrisi e nuovi stimoli.

 

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Eccoci al momento dell’apertura della mostra”Saranno Illustri”. Dopo un breve aperitivo con gli altri ragazzi in mostra, andiamo tutti a Palazzo Chiericati per l’inaugurazione. Eccomi a contatto con la mia esposizione più importante, voglio guardare chi guarda le mie opere, il mio lavoro, con occhi che non sono miei, stare a origliare le opinioni dette sottovoce dai visitatori dell’esposizione. La mostra è curata nel dettaglio, è tutto molto affascinante, e la qualità delle opere esposte è molto alta. Quel posto diventa il mio mondo per una notte, quello che faccio, la mia passione (trasformata in lavoro). Ho l’opportunità di scoprire altri ragazzi che credono in quello che fanno, e capisco che attraverso le nostre opere si ha l’opportunità di venire a contatto con la nostra sensibilità, con una parte di noi che sembra nascosta ma che deve venir fuori per forza se hai lavorato bene. Quella sera ho conosciuto tante persone interessanti, tra cui Federica Del PropostoDavide, Federico Mariani Cristina Portolano, Stefano Pietramala (anche lui in mostra) ed Enrico.

 

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All’indomani ci siamo ritrovati tutti al cinema Odeon per l’illustri Talk, dove Mauro Gatti, Noma Bar, Shout, Malika Favre e Pablo Lobato hanno parlato del loro lavoro, spiegando il loro approccio e le ragioni che ci sono dietro il modo di realizzarlo. Il “materiale” che avevo accumulato era già tantissimo, e non ero che a metà del percorso. Ero già pieno di ispirazioni e non vedevo l’ora di mettermi a disegnare di nuovo.

 

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Quella stessa sera si è aperta la mostra principale del festival, “illustri” ovvero il meglio dell’illustrazione italiana attraverso illustratori under 40 (i nomi degli illustratori coinvolti potete leggerli nel poster qui sopra,e se seguite il mondo dell’illustrazione li conoscete già) in scena alla Basilica Palladiana, vero gioiello di Vicenza. All’entrata c’era una fila lunghissima, e si capiva che tutti aspettavano da tempo una mostra del genere, non vedevamo l’ora di vederla, e le aspettative non sono state deluse: tutte le opere in mostra erano di altissima qualità, e ogni illustratore aveva la forza di catturarti, di raccontarti la sua storia, attraverso ogni sua curva, forma, e persino sfumatura. Era come avere mille mondi aperti tutti nello stesso posto, e qualche minuto ti ci tuffavi, vivevi insieme alle persone e nei luoghi disegnati dagli “illustri”.

 

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Vedere così tante persone ad un festival di illustrazione è stato davvero bello, conoscere di persona ognuno di loro (vorrei nominarli tutti, perchè ne vale la pena) è stato ancora più bello, tutti mi hanno lasciato qualcosa, mi hanno regalato un pezzo del loro mondo. Più di ogni altra però, è stata un’esperienza che mi resterà dentro per sempre, e alla fine  ho capito che per quei pochissimi giorni, è stato come vivere in un mondo fantastico, creato con i tratti di quando da bambino, dopo cena, prendevi la penna Bic e imparavi a disegnare, uguali uguali, le copertine delle vhs dei looney tunes, braccio di ferro e Tom & Jerry.

 

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Questo è il catalogo della mostra, con la copertina illustrata da Riccardo Guasco. Dentro trovate anche me. Lo trovate qui.

 



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on grain edit!

10 ottobre 2014

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today I’m on grain edit, a famous site/blog about graphic design and illustrations. take a look!

oggi mi trovate su grain edit, famoso sito/blog sul graphic design e l’illustrazione. Date un’occhiata!



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students credit loan

19 aprile 2014

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I did an Illustration for Risparmio&Famiglia, the insert by the newspaper il Sole 24 Ore,
about create a credit loan for the students.

illustrazione realizzata per la copertina di Risparmio&Famiglia, l’inserto del sole24 ore, a proposito dei prestiti d’onore per gli studenti anche in Italia.



categorie: illustrazioni

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a day with wired glasses

7 aprile 2014


I did a series of illustrations for a video about a day spent with a pair of wired glasses (like the google glasses) commissioned by Almasty, for FutureMag a French TV program. Here are some illustrations of the video:
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hope you like it!



categorie: illustrazioni

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Conecte-se ao que importa

23 marzo 2014

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I had the opportunity to design my first book cover for Leya and a handbook for a good digital life: “conecte-se ao que importa” written by Pedro Burgos. I have to thank Mateus Valdarez who made the art direction.

Ho avuto l’opportunità di progettare la mia prima copertina di un libro edito da Leya per “conecte-se ao que importa” un manuale per una corretta vita digitale, scritto da Pedro Burgos. Un grazie a Mateus Valdarez, Art director del progetto.



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